Green Day: la scaletta e i video del Revolution Radio Tour al Pala Alpitour di Torino

I Green Day sono tornati in Italia, e sembrano essere più rock e arrabbiati che mai. D’altra parte tutto fila, il loro animo fondamentalmente punk li porta ad essere degli scaldafolle un po’ ribelli e in perenne lotta contro il sistema. La primissima tappa europea del loro Revolution Radio Tour, tenuta qualche ora fa in un Pala Alpitour torinese strapieno è stato dunque uno show rock divertente ma anche e soprattutto politico, che ha ripercorso più di vent’anni di carriera con un accento, non a caso, sul loro disco più impegnato, American Idiot.
Il leader dei Green Day Billy Joe Armstrong non si ha infatti di certo lesinato commenti al vetriolo nei confronti del neo eletto presidente degli USA Donald Trump, ma per fortuna ha anche lasciato spazio a un bel po’ di sano divertimento, invitando il suo pubblico a pogare furiosamente sulle note dei maggiori successi della band (scontato dire che alle prime note di Basket Case il parterre è impazzito) e concedendo a ben due fan di salire sul palco insieme a lui. E il bello che nei prossimi giorni si replica a Firenze, Bologna e Milano!
Qui sotto trovate la scaletta completa del concerto dei Green Day al Pala Alpitour di Torino e qualche video del live: c’eravate anche voi?
Scaletta Revolution Radio Tour Pala Alpitour Torino 10 gennaio 2017
Know Your Enemy
Bang Bang
Revolution Radio
Holiday
Letterbomb
Boulevard of Broken Dreams
Longview
Youngblood
Welcome to Paradise
Brain Stew
Jaded
Christie Road
Hitchin’ a Ride
Waiting
Are We the Waiting
St. Jimmy
Basket Case
She
King for a Day
Shout/The kids are alright/(I can’t get no) Satisfaction/Hey Jude”.
Still Breathing
When I Come Around
Forever Now
BIS
American Idiot
Jesus of Suburbia
BIS 2
Ordinary World
Good Riddance (Time of Your Life)
Protect him. #GreenDay #Turin #Torino #RevolutionRadioTour pic.twitter.com/GXfpFB88Zz
— Iris (@IrisXht) 11 gennaio 2017
#GreenDay pic.twitter.com/quETcLpPFe
— andre (@andre_dorato) 10 gennaio 2017
#GreenDay pic.twitter.com/lLUBJ9AaFr
— andre (@andre_dorato) 10 gennaio 2017
credits foto di copertina: @asapelli