Ermal Meta: cover e tracklist di Tribù Urbana, il nuovo album scritto da Giovanna Codella 10 Marzo 2021 Venerdì 12 marzo esce su tutte le piattaforme musicali Tribù Urbana, il nuovo album di inediti di Ermal Meta. Il disco contiene 11 nuovi brani, tra cui Un milione di cose da dirti. Si tratta del brano con cui Ermal è stato in gara al 71° Festival di Sanremo, aggiudicandosi il 3° posto e il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale, decretato dall’Orchestra. Ecco la cover posteriore con la tracklist dell’album. La tracklist di Tribù Urbana, il nuovo album di Ermal Meta 1. Uno Si parte con una botta di energia: a chi pensa che siamo tutti diversi, va ricordato che il cielo è uno per tutti 2. Stelle cadenti Arriva come una delle canzoni più solari, pur affrontando il momento meno luminoso di una storia d’amore 3. Un milione di cose da dirti Una canzone molto semplice per parlare dell’argomento forse più complicato di sempre, vale a dire l’amore 4. Il destino universale Storie di vite che vanno raddrizzate, con molto coraggio anche quando il coraggio sembra proprio mancare 5. Nina e Sara Convegni, comizi, marce, petizioni, lotte, ma ancora per molti, forse troppi, rappresenta un peccato mortale 6. No Satisfaction Dei concetti essenziali per fotografare in maniera precisa e spietata il nostro, qualsiasi, vissuto quotidiano 7. Non bastano le mani È una canzone potente con i suoni e le parole che crescono inarrestabili, un po’ come avviene con la rabbia 8. Un altro sole La speranza che il sogno appena fatto si avveri ma anche la volontà di far avverare sul serio quel bel sogno 9. Gli invisibili Una lunga camminata guardando in faccia ogni componente di questa tribù urbana, anche quelli che non vedi 10. Vita da fenomeni Si aprono i cassetti della memoria, proprio quelli che rimangono aperti a ricordarci che siamo diventati grandi 11. Un po’ di pace E poi tutto finisce, anche la giornata più lunga, e quindi cerchiamo un po’ di pace. Canta Ermal Meta nel brano: “Tu lo sai che mi si vede l’anima in controluce”.